Accordi Svizzera-UE: l'architettura silenziosa della tutela - cosa rivela Paul Richli

A volte ci sono articoli che dovrebbero far scattare lo stato di emergenza intellettuale di un Paese. L'intervista del professor Paul Richli sulla NZZ am Sonntag è uno di questi. Non è un dibattito tecnico, non è una sfumatura giuridica: è un'osservazione brutale. Gli accordi Svizzera-UE in preparazione non sono aggiustamenti, ma ridisegnano l'architettura politica del nostro Paese. Se pensate ancora che «Bilaterali III» significhi continuità, dovete assolutamente continuare a leggere. Perché è un importante costituzionalista a dirlo: questi accordi cambieranno la Svizzera. E non nel modo in cui pensate.